photo credits Guido Taroni

“Ho fotografato un gruppo di donne, diverse per età ed esperienze. Tutte mi hanno trasmesso una grande emozione perché ognuna di loro è assolutamente con… turbante.”

Ecco il pensiero di Guido Taroni che, innamorato da subito del progetto, ha realizzato degli scatti intensi e straordinari capaci di raccontare, più di mille parole, l’anima del progetto.

DONNE ConTURBANTI è una mostra fotografica dedicata a tutte le donne, che vede volti di donne vere, protagonisti dei ritratti del fotografo Guido Taroni.
Donne che, grazie alla loro energia, capacità comunicativa e influenza, sono l’emblema del coraggio e della forza che le donne scoprono di avere nei momenti di difficoltà. In tale prospettiva, questo evento dedicato alla bellezza e alla moda, ha al tempo stesso la potenzialità di informare le persone e sensibilizzarle ad un aiuto concreto, arricchendolo di appeal, originalità e valore sociale.

Perché vi ho scelto?

In realtà siete state voi a scegliere me, con la vostra personalità, la vostra unicità, la forza e la verità che emana dal vostro sguardo, con il vostro essere donne senza veli, senza maschera.
Attratto dallo stile di ognuna, ho interpretato il turbante Dee di Vita traendo ispirazione dai vostri volti.
Il ritratto: comunicazione di un’essenza, rarefazione nell’immagine della vostra personale interpretazione della vita. Ognuna di voi così diversa ha voluto allegramente affrontare con me questo “gioco delle parti” donandosi in una immagine ironica o melanconica, guerriera o sognatrice e tutte cosí affascinanti…
cosí con-turbanti!

Grazie, Guido Taroni.

 

Guido Taroni.
Nato a Milano il 17 dicembre 1987, trascorre la maggior parte della sua infanzia sul Lago di Como dove matura l’amore per la bellezza, le forme e i colori, molto prima che diventino soggetto delle sue fotografie. Durante i suoi anni di apprendistato, riflette e lavora sul suo personale stile, incentrato sull’equilibrio cromatico e la ricerca di una sofisticata semplicità. Nel 2009 inaugura la sua prima personale a Milano “Sogni Sospesi” che si rivela un grande successo, sia di pubblico sia di critica. Due anni più tardi presenterà un’altra importante mostra sulle “Master’s Hands” sull’eccellenza del Made in Italy. Continua la sua carriera di fotografo collaborando con i più importanti stilisti e le principali riviste di moda e interni.

I TURBANTI